Autorità per l’energia introduce un corrispettivo per ridurre la saturazione virtuale delle reti
L'Autorità per l'energia ha approvato nuovi meccanismi per il superamento della saturazione virtuale delle reti elettriche causato dall'elevato numero di prenotazioni di capacità, cui molto spesso non fa seguito l'effettiva realizzazione dell'impianto di produzione.
L'intervento dell'Autorità riguarda le richieste nelle aree di maggiore criticità, per le quali si dovrà versare un corrispettivo di "prenotazione" della capacità di rete che verrà restituito in caso di effettiva realizzazione dell'impianto o qualora il procedimento autorizzativo avesse esito negativo per cause non imputabili al richiedente (salvo rinuncia o decadenza entro i primi due anni.
Questo provvedimento integra le novità introdotte dalla delibera ARG/elt 187/11 che integra il Testo Integrato delle Connessioni Attive (TICA). Dal 1 marzo 2012 chi chiederà una connessione per un impianto (con la sola esclusione dei clienti finali domestici), dovrà versare un corrispettivo pari a 20,25 €/kW nel caso in cui l’impianto sia situato in un’area critica.
Il corrispettivo verrà restituito al richiedente, se l’impianto verrà realizzato entro due mesi, o rinuncerà all’iniziativa entro due anni dalla data di accettazione del preventivo. Qualora invece siano trascorsi due anni dalla data di accettazione del preventivo, e il richiedente rinunci all’iniziativa in tutto o in parte, nei casi previsti dal comma 32.4 della delibera, il corrispettivo potrà essere restituito o trattenuto.
Purtroppo, il problema della saturazione virtuale si è aggravato negli ultimi anni a seguito dell'impetuoso sviluppo delle fonti rinnovabili e dell'incremento esponenziale delle richieste di connessione, solo in parte associato al reale sviluppo degli impianti e della generazione diffusa. Di conseguenza, la capacità di trasporto viene impegnata non da impianti realizzati o di certa realizzazione, ma da "propositi" di realizzazione la cui numerosità, tra l'altro, ne rende poco realistica l'effettiva realizzabilità.
Il fenomeno ha raggiunto dimensioni rilevanti: infatti, a fronte di quasi 250.000 preventivi di connessione alle reti di distribuzione e trasmissione accettati, per 196 GW di potenza, solo 42 GW sono relativi ad impianti già connessi. Dei restanti 154 GW, ben 140 GW (attribuiti a 22.000 preventivi) riguardano impianti che non hanno ancora ottenuto l'autorizzazione alla realizzazione ed esercizio, ma che comunque continuano ad impegnare capacità sulle reti, generando il problema della saturazione virtuale.
Consulta la delibera Delibera ARG/elt 187/11
Tutte le News sulle Tecnologie >>
Tutte le News sul Libero mercato >>