Modifiche impianti fotovoltaici

8 Settembre 2016






MODIFICHE IMPIANTI FOTOVOLTAICI INCENTIVATI



 

Chi ha un impianto fotovoltaico e, nel corso del periodo di incentivazione, apporta una modifica per interventi di manutenzione e ammodernamento è tenuto anche a darne preventiva comunicazione al GSE, oltre che rispettare le norme tecniche.

Tali comunicazioni si differenziano tra interventi che modificano o non modificano i dati caratteristici o di configurazione degli impianti.

 

Allo stato attuale, essendo stato sospeso il DTR con comunicazione del GSE del 9 luglio 2015,  chi vuole fare degli interventi di manutenzione e ammodernamento, dovrà districarsi tra i principi generali enunciati dal GSE e la normativa di riferimento.

 

Infatti in attesa della definizione delle Procedure previste dall’art. 30 del DM 23 giugno 2016, il GSE con la NEWS del 09.08.2016, ha anticipato alcuni princìpi generali di riferimento per la gestione degli interventi di manutenzione e ammodernamento tecnologico realizzati su impianti fotovoltaici incentivati in Conto Energia.


In via preliminare, si specifica che tali interventi non devono comportare indebiti incrementi di spesa (anche in riferimento al costo indicativo cumulato annuo raggiunto il 6 luglio 2013) e devono essere debitamente autorizzati da tutti gli Enti/Autorità competenti. Il Soggetto Responsabile è inoltre tenuto a garantire per tutto il periodo d’incentivazione, anche a seguito di un intervento di manutenzione, la sussistenza di tutti i requisiti che hanno determinato il riconoscimento della tariffa incentivante e di eventuali premi o maggiorazioni.

 

Mentre nello specifico, i principi generali per INTERVENTI DI MANUTENZIONE E AMMODERNAMENTO: PRINCIPI DI RIFERIMENTO E SEMPLIFICAZIONE DEGLI ADEMPIMENTI 

  • Per salvaguardare l’efficienza del parco di generazione, è consentita la realizzazione di interventi di manutenzione e ammodernamento sugli impianti incentivati che non causino indebiti incrementi della spesa di incentivazione;
  • Gli interventi di manutenzione e ammodernamento possono prevedere la sostituzione anche dei componenti principali dell’impianto (moduli e inverter).
  • In caso di sostituzione dei moduli, per facilitare e rendere possibile l’eventuale riconfigurazione delle stringhe di generazione, sono ammissibili limiti percentuali di incremento sul valore della potenza elettrica nominale: fino al 5% di incremento nei casi di impianti con potenza totale non superiore a 20 kW; fino all’1% di incremento nei casi di impianti con potenza totale superiore a 20 kW.
  • Per la realizzazione di interventi che prevedano la sostituzione definitiva dei componenti principali, questi devono essere nuovi o rigenerati
  • Per far fronte a interventi di ripristino di un impianto che ha subito ad esempio guasti estesi o incendi, è consentito l’utilizzo, anche temporaneo, di componenti di riserva nella disponibilità del Soggetto Responsabile dell’impianto o nella titolarità di soggetti diversi; in tali casi, le sostituzioni non devono comportare incrementi della potenza nominale dell’impianto.
  • Tali princìpi saranno applicati anche alle comunicazioni pervenute al GSE prima del 30 giugno 2016 (data di entrata in vigore del DM 23 giugno 2016).

 

Il Soggetto Responsabile è inoltre tenuto agli Obblighi di:

A.  comunicazione per INTERVENTI CHE MODIFICANO I DATI CARATTERISTICI O DI CONFIGURAZIONE degli impianti – Allegato 1

quando gli interventi di manutenzione hanno modificato i dati caratteristici o di configurazione dell’impianto in modo tale da inficiare i requisiti che hanno consentito il riconoscimento della tariffa incentivante e di eventuali premi o maggiorazioni previsti dal Conto Energia di riferimento.

Tale comunicazione, resa dal Soggetto Responsabile sotto forma di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (art. 47 del DPR n. 445/2000) sulla base del modello di cui all’ Allegato 1, deve essere inviata al GSE entro sessanta giorni dall’esecuzione dell’intervento di manutenzione, anche al fine di consentire al GSE di effettuare le dovute verifiche (DM 31 gennaio 2014).

B.  Comunicazione per INTERVENTI CHE NON MODIFICANO I DATI CARATTERISTICI O DI CONFIGURAZIONE degli impianti – Allegato 2

quando gli interventi di manutenzione e ammodernamento effettuati non hanno modificato i dati caratteristici o di configurazione dell’impianto, in modo tale da non produrre effetti sui requisiti che hanno consentito il riconoscimento della tariffa incentivante e di eventuali premi o maggiorazioni,  il Soggetto Responsabile è tenuto a comunicare al GSE esclusivamente l’avvenuta modifica con dichiarazione sostitutiva di atto notorio (DPR 445/00) sulla base del modello di cui all’ Allegato 2, fermo l’obbligo di conservare idonea documentazione in sito.

A titolo esemplificativo, rientrano in questa categoria gli interventi di:

  • spostamento degli inverter e dei componenti elettrici minori (apparecchiature di misura, protezioni di interfaccia, trasformatori di isolamento, trasformatori elevatori, quadri elettrici, etc)
  • sostituzione, rimozione, nuova installazione dei componenti elettrici minori qualora l’intervento non determini variazioni del regime di cessione in Rete dell’energia prodotta dall’impianto
  • interventi effettuati sulle strutture di sostegno dei moduli o sulle strutture edilizie su cui l’impianto è stato installato che non comportino variazioni ai requisiti in base ai quali l’impianto è stato incentivato.



 

Costi

Secondo quanto stabilito dal DM 24 dicembre 2014, i Soggetti Responsabili di impianti interessati da un intervento di manutenzione/ammodernamento o che facciano richiesta di valutazione preliminare di un progetto di intervento di manutenzione/ammodernamento devono corrispondere al GSE un corrispettivo a copertura dei costi di istruttoria:

• fisso, pari a 50 €;

• variabile, pari a 2 € per i primi 20 kW di potenza incentivata;

• variabile, di 1 € per ogni kW di potenza incentivata eccedente i 20 kW.

Pertanto, qualora ne ricorrano le condizioni, il GSE provvederà a inviare al Soggetto Responsabile dell’impianto oggetto dell’intervento la fattura con gli importi dovuti per l’espletamento delle attività, unitamente alle indicazioni per procedere al pagamento.

 

 

APPROFONDIMENTI:

 principi di riferimento e semplificazione degli adempimenti per interventi di manutenzione e ammodernamento degli impianti fotovoltaici incentivati in Conto Energia 

 Regole per il mantenimento degli incentivi in conto energia

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