Cosa sono
I certificati bianchi, anche noti come “Titoli di Efficienza Energetica” (TEE), sono un meccanismo di incentivazione che premia il conseguimento di risparmi energetici negli usi finali di energia attraverso interventi e progetti di incremento di efficienza energetica.
Quanto valgono
Un certificato equivale al risparmio di una tonnellata equivalente di petrolio (TEP), e si distinguono in 8 tipologie.
Il valore del certificato è determinato dalle contrattazioni sul Mercato dei TEE, gestito dal GME-Gestore del Mercati Energetici SpA, ed è strettamente correlato al raggiungimento degli obiettivi annuali di incremento di efficienza energetica in capo ai distributori di energia elettrica e di gas naturale.
Chi può richiederli
Possono accedere al meccanismo dei certificati bianchi e presentare progetti di efficienza energetica anche i seguenti “soggetti volontari”:
• Società di Servizi Energetici (SSE)
• Società con obbligo di nomina dell’energy manager (SEM)
• Società controllate dai distributori obbligati
• Distributori di energia elettrica o gas non soggetti all’obbligo
• Imprese operanti nei settori industriale, civile, terziario, agricolo, trasporti e servizi pubblici, compresi gli Enti pubblici, purché provvedano alla nomina del responsabile per la conservazione e l’uso razionale dell’energia di cui all’articolo 19, comma 1, della legge 9 gennaio 1991, n. 10 (“energy manager”) oppure siano certificati ISO 50001 e mantengano in essere queste condizioni per tutta la durata della vita tecnica dell’intervento.
Come sono calcolati
Gli interventi di risparmio energetico sono certificabili dal GSE attraverso tre modalità:
• PROGETTI STANDARDIZZATI
• PROGETTI ANALITICI
• PROGETTI A CONSUNTIVO
Approfontimenti:
.

i Certificati Bianchi o TEE