il GSE chiarisce alcuni aspetti sulle addizionalità dei risparmi nei progetti di efficienza energetica

4 Agosto 2016

Categoria:Tecnologie
Risorsa:Normativa

Il GSE, in merito a quanto disposto dalle Linee Guida (Deliberazione AEEGSI EEN 9/11) sul tema dell’addizionalità dei risparmi, ha chiarito che la verifica del rapporto tra il costo sostenuto per la realizzazione del progetto e i risparmi conseguibili rappresenta uno degli strumenti utili per comprovare che i risparmi energetici non si sarebbero comunque verificati “per effetto dell’evoluzione tecnologica, normativa e del mercato”.

In particolare, bassi valori di tale parametro rappresentano un chiaro segnale circa l’opportunità per il proponente di realizzare l’intervento a prescindere dalla concessione dell’incentivo, grazie alla disponibilità di soluzioni tecnologiche in grado di garantire ritorni dell’investimento in tempi ridotti.

Infine, rispetto all’addizionalità tecnologica dei risparmi, il GSE ha chiarito che la verifica deve effettuata con riferimento alla soluzione tecnologica standard installabile alla data di realizzazione del progetto.