contatore FER, disponibili ancora 185,4 milioni

10 Maggio 2016

Categoria:Tecnologie


Sono aumentate a 185,4 milioni le risorse disponibili per le FER elettriche diverse dal fotovoltaico, con un incremento del 30% delle disponibilità rispetto al 31 dicembre.  Tuttavia l’evoluzione del contatore FER potrebbe superare la soglia dei 5,8 miliardi di euro prima di gennaio prossimo, quando potrebbe verificarsi un rialzo del prezzo dell’energia di riferimento. Mentre scende la spesa per la fonte idraulica e biomasse, aumenta solo la spesa dei bioliquidi dello 0,1%. Attualmente ad incidere maggiormente sul costo indicativo cumulato annuo gli incentivi per l’eolico e il biogas, rispettivamente con il 27,6% e 27,3% del costo totale. Segue poi la fonte idraulica con il 21,4% e le biomasse con il 13,4%. I bioliquidi al 7,8%.

 

Il GSE-Gestore dei Servizi Energetici S.p.A. ha aggiornato al 31 marzo 2016 il Contatore del “costo indicativo cumulato annuo degli incentivi” riconosciuti agli impianti alimentati da fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico (FER). Il costo indicativo annuo risulta pari a circa 5,615 miliardi di euro, con una diminuzione di circa 19,2 milioni di euro rispetto al mese precedente.

 

Così il GSE stima che il contatore delle fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico non supererà, per tutto il 2016, il tetto dei 5,8 miliardi di euro, nemmeno nello scenario peggiore tra quelli ipotizzati. Ma a gennaio prossimo la soglia potrebbe essere superata. Infatti nella simulazione degli Scenari di evoluzione del costo indicativo cumulato annuo (c.d. contatore FER), definito dal D.M. 6/7/2012, il GSE ipotizza anche per lo scenario base lo sforamento del tetto nel periodo tra gennaio e maggio 2016.

Allegati:

 scenari contatore FER 2016-2017 aggiornato al 31 aprile 2016

Approfondimenti:

scenari contatore FER 2016-2017 aggiornato al 31 marzo 2016

scenari contatore FER 2016-2017 aggiornato al 29 febbraio 2016

scenari contatore FER 2016-2017 aggiornato al 25 gennaio 2016