domani distacco obbligato degli impianti FER non programmabili in MT, TERNA attiva la procedura RIGEDI in occasione dell’eclissi solare

19 Marzo 2015

Categoria:Tecnologie



Venerdì 20 marzo gli impianti FER non programmabili (di tipo GDPRO) collegati in MT di potenza pari o superiore a 100kW devono scollegarsi dalla rete. A comunicarlo è TERNA, tramite i Distributori, nell’attivare la Procedure RIGEDI – riduzione della generazione distribuita in condizioni di emergenza del Sistema Elettrico Nazionale – in occasione dell’eclissi solare del 20 marzo 2015.

Ogni Operatore Elettrico interessato deve procedere autonomamente e sotto la Sua diretta responsabilità al distacco dalla rete elettrica del proprio impianto di produzione. Chi non adempie sarà chiamato a rispondere, nelle opportune sedi giudiziarie, sia civili che penali, dei danni che dovessero verificarsi al sistema elettrico nazionale a causa della mancata esecuzione dell’ordine impartito da Terna.

Tuttavia il comando di distacco impartito da TERNA riguarda le 24 ore, mentre l’eclissi interesserà l’Italia solamente nella mattinata.

Così in questi giorni tutti i titolari di impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili non programmabili, quali impianti eolici e fotovoltaici, in MT e di potenza pari o superiore a 100 kW stanno ricevendo comunicazione da parte dei distributori che hanno in gestione la rete elettrica alimentata in MT cui sono allacciati ( a titolo di esempio, Enel Distribuzione S.p.a.)  che preavvisa di procedere nella giornata di venerdì 20 marzo 2015 a staccare (qualora non già dotati di dispositivo per il teledistacco da remoto da parte del distributore) il dispositivo di connessione alla rete elettrica del proprio impianto in attuazione delle procedure previste dall’Allegato A72 del Codice di Rete di Terna S.p.a. per la riduzione della generazione distribuita in condizioni di emergenza del Sistema Elettrico Nazionale, approvato con la Deliberazione 344/2012 dell’Autorità per l’Energia nella versione attualmente vigente.

La comunicazione sta arrivando tramite PEC e con invio di Raccomandata nel caso la mail PEC rimanga priva di risposta, in ogni caso è bene tenere presente sia che non tutti gli impianti sono soggetti alla procedura, e che chi non ha ricevuto comunicazione ma ha un impianto oggetto della procedura di spegnimento, si attivi anche senza la comunicazione del gestore di rete.

L’ordine di distacco ricevuto ha validità salvo revoca che Terna S.p.A. dovrà comunicare ai distributori almeno due giorni prima del giorno in cui è previsto il distacco stesso. Pertanto tutti gli Operatori devono verificare se il proprio Distributore territoriale ha comunicato l’intervenuta revoca dell’ordine in questione.

Per verificare  il codice del Gruppo di Distacco del proprio impianto è disponibile sul sito internet di Enel Distribuzione S.p.A. la lista degli impianti GDPRO suddivisi per Regione:

http://eneldistribuzione.enel.it/it-IT/riduzione_generazione_distribuita

Tutto ciò in considerazione del fatto che circa il 50% del fabbisogno energetico nazionale durante il giorno risulta attualmente coperto dalla produzione di impianti alimentati a fonti rinnovabili non programmabili, specie fotovoltaici, e che durante l’eclissi tale capacità di generazione verrà comunque a mancare, dovendo essere garantita integralmente dalla produzione degli impianti termoelettrici tradizionali a fonte fossile.

Approfondimenti:

– Adeguamento A72 Piano RIGEDI

– lista impianti GDPRO Enel Distribuzione