IMU, l’esclusione della seconda rata vale anche per gli impianti fotovoltaici, realizzati in agricoltura.

5 Dicembre 2013

Categoria:Tecnologie
Risorsa:Normativa

Il decreto legge ha confermato l’esclusione, per il secondo semestre 2013 dall’imposta municipale, anche per gli impianti fotovoltaici realizzati su fabbricati rurali e in parte anche per quelli realizzati su terreni agricoli.

 

I fabbricati rurali  ad uso strumentale sono esclusi dall’IMU anche per la seconda rata 2013.

Per i terreni agricoli l’esclusione dall’IMU  per la seconda rata 2013 vale solo se sono posseduti e coltivati da coltivatori diretti (Cd) o imprenditori agricoli professionali (Iap). Il conguaglio va pagato, entro il 16 gennaio 2014, se il Comune ha deliberato per il 2013 un aumento di aliquota su quella base.

 

La conferma viene dal testo definitivo dell’articolo 1, del Dl 30 novembre 2013 n. 133, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.281 del 30 novembre 2013.

 

Si ricorda che i terreni agricoli e fabbricati rurali hanno usufruito per il primo semestre 2013 dell’esclusione dall’imposta municipale. I terreni agricoli in quell’occasione risultarono esenti in tutti i casi indipendentemente dalla qualifica del proprietario, fosse esso coltivatore diretto (Cd), imprenditore agricolo professionale (Iap) o semplice proprietario.

 

Ricordiamo inoltre che per usufruire dell’esclusione occorre che gli impianti siano accatastati nella categoria D/10.

 

 Secondo quanto stabilito dalla Nota dell’Agenzia del Territorio n. 31892 del 22 giugno 2012, “agli immobili ospitanti le installazioni fotovoltaiche, censiti autonomamente e per i quali sussistono i requisiti per il riconoscimento del carattere di ruralità, nel caso in cui ricorra l’obbligo di dichiarazione in catasto (…) è attribuita la categoria D/10 – fabbricati per funzioni produttive connesse a attività agricole”.