Il contatore del GSE ha superato la soglia del 6,7 mld

12 Giugno 2013

L’Autorità per l’Energia elettrica e il gas, con la delibera 250/2013/R/efr, ha comunicato che in data 6 giugno 2013 è stata raggiunta la soglia di 6,7 miliardi di euro del costo indicativo cumulato annuo degli incentivi per lo sviluppo degli impianti fotovoltaici.

Con l’approvazione del decreto dell’AEEG che ha certificato il superamento della soglia degli incentivi cumulati annui di 6,7 mld di euro, il Decreto Ministeriale del 5 luglio 2012 sarà in vigore altri 30 giorni e poi cesserà di esistere: di conseguenza la data ultima è il 6 luglio 2013.

Raggiunta la soglia, pertanto, manterranno il diritto ad essere valutate queste richieste di incentivazione:

  1. agli impianti non soggetti all’obbligo dell’iscrizione al Registro, che entrano in esercizio anche successivamente alla data di raggiungimento del limite, purché le richieste pervengano entro 30 giorni solari dalla data di accertamento del raggiungimento dei 6,7 miliardi di euro;
  2. agli impianti iscritti in posizione utile nei registri, non decaduti.

Il GSE ha precisato inoltre che le richieste di incentivo inviate oltre il predetto termine, o avvalendosi di canali di comunicazione diversi dal portale informatico predisposto allo scopo, saranno ritenute improcedibili ai fini dell’ammissione agli incentivi.

Gli impianti che alla data odierna hanno presentato la richiesta d’incentivazione sono 531.242, per una potenza complessiva pari a 18.217 MW.