L’AEEG – Autorità per l’energia ha pubblicato i prezzi minimi garantiti per il 2013 per i piccoli impianti alimentati da fonti rinnovabili di potenza inferiore ad 1MW.
I prezzi di ritiro dell’energia elettrica prodotta presentano un adeguamento rispetto all’anno precedente pari alla variazione dell’indice Istat dei prezzi al consumo (+3% nel 2012 vs 2011). Il prezzi minimi garantiti, disciplinati dalla delibera 280/07, vendono riconosciuti ai produttori di energia elettrica da fonte rinnovabile con impianti di piccola taglia che per la vendita dell’energia scelgono la modalità del ritiro dedicato. Il meccanismo è riservato agli impianti fino a 1 MW di potenza.
Il prezzo minimo, fissato e aggiornato annualmente dall’Autorità, viene corrisposto per i primi 2 milioni di kWh prodotti. Il valore dell’energia elettrica, prodotta da impianti a biogas, biomassa o bioliquidi tracciati, è remunerata per i primi 2 GWh ad un prezzo minimo di 119,6 €/MWh. Per gli impianti fotovoltaici il prezzo minimo garantito è di 105,8 €/MWh fino a 3,75MWh, di 95,2 €/MWh per le produzioni comprese tra 3,75MWh e 25 MWh, e di 80,6 €/MWh per le produzioni comprese tra 25MWh e 2.000 MWh.
L’operatore elettrico può optare per il prezzo zonale di Borsa, qualora questo risulti più alto.
Consulta i Prezzi minimi garantiti per l’anno 2013 suddivisi per fonte rinnovabile:
Tabella 1 – PREZZI MINIMI GARANTITI 2013