Fonti rinnovabili: dal 1° gennaio si pagheranno gli oneri di gestione

15 Gennaio 2013

Categoria:Tecnologie
Risorsa:Normativa

I soggetti responsabili degli impianti dal 1° gennaio dovranno corrispondere al GSE gli oneri relativi alla gestione dei sistemi incentivanti riservati alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

Il Decreto Ministeriale del 5 luglio 2012 all’art 10 comma 4 ha infatti stabilito che: “Per la copertura degli oneri di gestione, verifica e controllo in capo al GSE, i soggetti responsabili che accedono alle tariffe incentivanti di cui al presente decreto e ai decreti emanati in attuazione dell’articolo 7 del decreto legislativo n. 387 del 2003 e dell’articolo 25, comma 10, del decreto legislativo n. 28 del 2011, sono tenuti, a decorrere dal 1 gennaio 2013, a corrispondere allo stesso GSE, anche mediante compensazione degli incentivi spettanti, un contributo di 0,05 c€ per ogni kWh di energia incentivata”. Cioè tutti i beneficiari del Conto Energia, dal Primo all’ultimo.

Analogamente nel Decreto Ministeriale del 6 luglio 2012 all’art 21 comma 5 si dispone che “Per la copertura degli oneri di gestione, verifica e controllo in capo al GSE, i soggetti che, a qualsiasi titolo, accedono ai meccanismi di incentivazione per la produzione di energia elettrica da impianti alimentati da fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico, anche già in esercizio e con eccezione degli impianti ammessi al provvedimento Cip 6/92, sono tenuti, a decorrere dal 1 gennaio 2013, a corrispondere allo stesso GSE, anche mediante compensazione degli incentivi spettanti, un contributo di 0,05 c€ per ogni kWh di energia incentivata”.