Le rinnovabili hanno raggiunto il 23,5% dei consumi elettrici nel 2011. L’obiettivo al 2020 è del 26,4%. Nel 2010 la quota di rinnovabili sui consumi finali di elettricità era pari al 20,1%.
L’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili ha rappresentato nel 2011 il 24,3% della produzione elettrica complessiva e il 23,5% del consumo interno lordo di elettricità. Il fotovoltaico è la seconda fonte “verde” dopo l’idroelettrico, superando anche le bioenergie ed eolico.
Lo comunica il Gse che ha pubblicato oggi il “Rapporto Statistico 2011 – Impianti a fonti rinnovabili”.
Con 10,7 TWh (pari al 3,2% della produzione totale) il fotovoltaico diventa la seconda fonte rinnovabile dopo l’idroelettrico (45,3 TWh e 13,5% sul totale) lasciandosi alle spalle le bioenergie (10,1 TWh e 3,1%) e l’eolico (9,8 TWh e 2,9%).
Il Gse ricorda che il Piano nazionale di azione sulle rinnovabili (Pan) ha stabilito per il settore elettrico che al 2020 sia raggiunta una quota di rinnovabili del 26,4% sui consumi finali.
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