Per mantenere in sicurezza la rete elettrica nazionale nei momenti di criticità a partire dal 1° agosto Terna potrà, con preavviso, ridurre a zero la produzione degli impianti eolici e fotovoltaici di potenza superiore a 100 kW connessi alle reti in media tensione – quindi non collegati alla rete nazionale – attraverso ordini impartiti ai distributori e ai produttori titolari. Lo prevede la nuova procedura RIGEDI, su cui il gestore della rete di trasmissione ha avviato una consultazione-lampo,
(v. testo allegato).
Le situazioni di criticità indicate da Terna sono quelle in cui la forte produzione da fonti rinnovabili, che viene dispacciata per prima, e la contemporanea bassa domanda (es. le ore centrali dei giorni festivi) limitano la disponibilità in rete di impianti tradizionali (termoelettrici), gli unici in grado di offrire servizi di regolazione necessari a mantenere il sistema in sicurezza.
Nella nota esplicativa del documento si legge “La consistente produzione rinnovabile non programmabile crea delle situazioni temporanee di criticità nell’esercizio del sistema elettrico primario per effetto della riduzione della capacità di regolazione e dell’inerzia produttiva del sistema elettrico nazionale che risulta così esposto a maggiore vulnerabilità. Il recente sviluppo di generazione da fonti rinnovabili non programmabili ha acuito il problema fisico citato ed ha introdotto nuovi problemi di controllo in quanto essa risulta dispersa in migliaia di generatori connessi a reti di distribuzione. Ne consegue la necessità di poter limitare la GD-Generazione Distribuita, …. , per consentire una più idonea composizione del parco di generazione.”
La procedura RIGEDI permetterà al gestore di rete di impartire ordini ai gestori delle reti di distribuzione e ai produttori titolari degli impianti coinvolti ordini di riduzione a zero della produzione di determinati gruppi di impianti. Questi ultimi verranno identificati dalle imprese di distribuzione e comunicati a Terna, in prima applicazione, entro i primi 5 giorni di agosto.
Sono tenuti all’applicazione del nuovo regolamento, per le parti di propria competenza Terna, le Imprese Distributrici e le Imprese Produttrici titolari degli impianti di GD connessi in MT. Le prescrizioni contenute si applicano agli impianti di generazione che presentano contemporaneamente le seguenti caratteristiche:
– sono connessi alle reti MT di distribuzione;
– sono impianti non programmabili alimentati da fonte rinnovabile fotovoltaica ed eolica;
– immettono in rete tutta la produzione, al netto dei servizi ausiliari;
– presentano potenza nominale dei gruppi di generazione maggiore o uguale 100 kW.
Gli impianti interessati saranno raggruppati per 8 aree geografiche e saranno di due tipologie: quelli dotati di sistemi che ne consentono il distacco a distanza su richiesta di Terna (GDTEL) e quelli che invece richiedono un intervento fisico degli operatori (GDPRO). All’interno di ogni area geografica gli impianti distaccabili saranno riuniti in gruppi identificati dal distributore.
Le modalità operative con le quali Terna informa circa il ricorso al provvedimento di “Riduzione degli impianti di generazione distribuita in condizioni di emergenza” (RIGEDI) per impianti GDTEL e GDPRO sono le seguenti:
Nel caso di distacco di impianti GDTEL il Centro Ripartizione di Terna comunica, con TP pari a 60’,al Centro Operativo competente ed alla Sala Controllo indicata dal Distributore la necessità di procedere alla riduzione a zero della GDTEL specificando:
– l’indicazione esplicita del codice identificativo dell’assieme linee da distaccare come da prospetto del Distributore;
– l’intervallo orario previsto per la riduzione.
Tale comunicazione si effettua a mezzo fax ed e-mail concordati preventivamente.
Il Centro di Controllo competente conferma verbalmente, e successivamente a mezzo e-mail, al corrispondente Centro di Ripartizione di Terna:
– l’avvenuta attuazione della limitazione a zero (distacco);
– l’avvenuta riconnessione alla rete MT del “gruppo di distacco” precedentemente identificato, al termine del periodo previsto di riduzione.
Le Parti invieranno, tempestivamente, ai propri Centri territoriali competenti opportuna informativa.
Nel caso di distacco di impianti GDPRO, il giorno D-7 rispetto a quello obiettivo (D), entro le ore 17.00, sulla base degli elementi in proprio possesso, Terna rende nota all’impresa distributrice l’esigenza di predisporre le procedure per l’attivazione della riduzione a zero di Impianti di tipo GDPRO, specificando:
– il giorno obiettivo di applicazione;
– le aree interessate;
– i gruppi di distacco interessati.
Tale ordine non è revocabile.
L’Impresa Distributrice a valle della ricezione della comunicazione di Terna per l’applicazione del provvedimento RIGEDI ne dà comunicazione ai Titolari degli impianti di produzione con modalità che permettano all’Impresa Distributrice di verificare l’avvenuto ricevimento dell’ordine di distacco. I Titolari degli impianti di produzione inseriti nel gruppo oggetto della richiesta sono quindi tenuti ad attuare la riduzione di produzione nei termini e secondo le modalità richieste.