Via libera al Decreto Sviluppo, le novità per le agroenergie

20 Giugno 2012

Categoria:Tecnologie

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dello Sviluppo Economico, delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha approvato un pacchetto di misure per la crescita sostenibile, denominato “pacchetto Sviluppo”, contenente un ventaglio di misure urgenti e strutturali.

Il provvedimento non ancora pubblicato, sul sito del Ministero dello sviluppo economico è disponibile una sintesi del provvedimento, che contiene interessanti novità anche per il settore energetico:

a. Agevolazioni fiscali per lavori di ristrutturazione.

Viene confermata ed estesa la disciplina degli incentivi fiscali per le spese di ristrutturazione edilizia. L’agevolazione favorisce gli interventi edilizi ordinari.

La proposta prevede l’innalzamento, fino al 30 giugno 2013, delle soglie di detrazione IRPEF al 50% (attualmente è prevista al 36%) per lavori fino a 96 mila euro (attualmente fino a 48 mila euro), per favorire interventi di ristrutturazione edilizia.

 

b. Agevolazioni fiscali per interventi di riqualificazione energetica.                                                                                          E’ consentita dal 1 gennaio 2013 al 30 giugno 2013 la detrazione di imposta del 50 per cento per le spese per interventi di riqualificazione energetica (fino al 31 dicembre 2012 resta valida la detrazione pari al 55%).

 

c. Disposizioni per la gestione e la contabilizzazione dei biocarburanti.                                                                                  La norma consente ai produttori di biocarburanti per autotrasporto nazionali e comunitari di attuare modifiche tecnologiche e procedurali utili a rendere la propria filiera produttiva più efficiente e competitiva rispetto alle importazioni extracomunitarie. Vengono inoltre razionalizzati i controlli, sempre al fine di evitare distorsioni di mercato a favore di importazioni extracomunitarie.

 

d. Sviluppo di occupazione giovanile nella green economy.

La misura estende il finanziamento agevolato previsto dal fondo di Kyoto ( su cui sono disponibili 470 milioni di euro) a soggetti pubblici e provati che operano in ulteriori 4 settori della green economy:

·         Protezione del territorio e prevenzione del rischio idrogeologico e sismico;

·         Ricerca e sviluppo e produzioni di biocarburanti di seconda e terza generazione;

·         Ricerca e sviluppo e produzioni e installazione di tecnologie nel solare termico, solare a concertazione, solare termo-dinamico, solare fotovoltaico, biomasse, biogas e geotermia;

·         Incremento dell’efficienza negli usi finali dell’energia nei settori civile e terziario (incluso social housing).

 

Il finanziamento dei progetti di investimento è vincolato alla creazione di nuova occupazione giovanile a tempo indeterminato.