Il GSE con la comunicazione del 6 aprile scorso informa che i soggetti titolari di impianti fotovoltaici incentivati in Conto Energia, di potenza nominale superiore a 20 kW, che l’invio al GSE della dichiarazione di consumo relativa all’energia elettrica prodotta nell’anno 2011 è fissata al 30 aprile 2012.
La normativa vigente prevede, per i Soggetti Responsabili di detti impianti, l’obbligo di trasmissione al GSE di copia della dichiarazione annuale di consumo inviata all’Agenzia delle Dogane tramite apposito servizio telematico EDI, relativa alla produzione di energia elettrica dell’anno solare precedente.
Tale dichiarazione deve essere inoltrata al GSE allegando i seguenti documenti:
· copia del “dettaglio pratica” disponibile sul sito dell’Agenzia delle Dogane nell’applicazione del servizio
telematico doganale seguendo il percorso “Operazioni su file – Interrogazione – Ricerca – Codice File – Dettaglio – Esito” dal quale si evinca il dettaglio dell’esito invio e il numero di registrazione della dichiarazione (vedi fac-simile).
Si precisa che, a partire dal 10 aprile 2012, l’inoltro dei documenti sopracitati deve avvenire esclusivamente attraverso la procedura online disponibile nella sezione Area clienti presente sul sito www.gse.it dove, dopo aver inserito le credenziali di accesso e indicato il decreto incentivante di riferimento per lo specifico impianto fotovoltaico, è disponibile l’apposita sezione “Gestione Misure → Dichiarazioni di consumo” per l’upload di un unico file pdf contenente la documentazione richiesta.
Si precisa che, a partire dal 10 aprile 2012, l’inoltro della documentazione richiesta deve avvenire esclusivamente attraverso la procedura informatizzata. Al riguardo si precisa che il mancato invio della dichiarazione di consumo comporta la sospensione dell’erogazione degli incentivi. Inoltre, al fine di costituire un archivio storico delle dichiarazioni di consumo, il GSE richiede agli operatori di caricare sul portale anche le dichiarazioni annuali precedentemente inviate al GSE per le produzioni antecedenti l’anno 2011.
Si fa presente, infine, che il GSE si riserva di effettuare controlli con l’Agenzia delle Dogane per accertare la veridicità delle dichiarazioni inviate.