Lo slittamento del bando per nuovi impianti di biogas agricoli e di altri adempimenti sono gli ulteriori risultati ottenuti dalla Coldiretti, grazie alle intese con il Gestore dei Servizi Energetici. E che si aggiungono alle misure di favore già adottate.
Viene infatti spostato, al 22 maggio 2020, la data di pubblicazione del bando previsto dal decreto Milleproroghe (all’articolo 40-ter della Legge 28 febbraio 2020, n. 8), relativo agli impianti a biogas agricoli di potenza non superiore ai 300 kW.
Ora si tratta di valutare la possibilità di estendere i termini di chiusura dell’emanando bando a Registro per i nuovi impianti in considerazione delle difficoltà con cui le imprese agricole e i consorzi d’imprese agricole stanno sviluppando i progetti per la realizzazione di nuovi impianti e le relative autorizzazioni, in particolare nel settore zootecnico del nord Italia. E di aggiornare l’Addendum alle Procedure Applicative per garantire maggiori chiarimenti in merito all’applicazione della norma al fine di orientare al meglio le imprese che si apprestano a predisporre i progetti e ottenere le opportune autorizzazioni. In particolare, è opportuno chiarire le modalità con cui accedere agli incentivi anche per gli impianti realizzati da imprese agricole in forza di un contratto di consorzio con attività interna stipulato ai sensi dell’art. 2602 c.c. senza costituire soggetto societario, che utilizzano biomasse provenienti da allevamenti o coltivazioni di terreni nella disponibilità dell’impresa agricola realizzatrice e dei consorziati. Sono stati richiesti anche chiarimenti in merito alle % di decurtazione della tariffa incentivante nel caso di rinuncia, decadenza o inammissibilità a precedenti graduatorie. State studiate e prospettate delle soluzioni per vecchi impianti di biogas che hanno esaurito il periodo di incentivazione.
Inoltre il GSE ha definito specifiche proroghe per la presentazione della documentazione a cura degli operatori, anche con riferimento alla conclusione dei lavori, prevista con riferimento ai Decreti del Biometano, FER 2012, 2016 e 2019, e del Conto Termico.
I termini per la presentazione delle richieste per la Cogenerazione ad alto rendimento (CAR), per i Certificati Bianchi per la CAR e per la comunicazione del Fuel mix disclosure slittano dal 31 marzo al 22 maggio 2020.
Mentre resta da valutare la possibilità di anticipare anche il contributo in conto scambio, i premi a tariffa e i conguagli GRIN da filiera corta per gli impianti a biogas e biomasse. E da verificare la possibilità di derogare la sospensione degli incentivi nei casi di mancato aggiornamento antimafia, o di mancata comunicazione di adeguatezza dei sistemi di protezione (SPI) ai distributori locali.