L’Autorità per l´Energia Elettrica e il Gas, ha pubblicato sul proprio sito un documento, “Elettricità: la bolletta trasparente”, per fare chiarezza sulla composizione del prezzo dell’elettricità.
Nel documento sono contenuti i numeri riguardanti le quattro principali voci di spesa in bolletta. I servizi di vendita pesano per il 59,9%, i servizi di rete per il 14%, gli oneri di sistema rappresentano il 13% e le imposte il 13,5%.
L’operazione “trasparenza” interviene nel dibattito acceso di questi giorni sui costi delle energie rinnovabili, la simulazione è effettuata sulla base dei dati di un utente di tipo domestico: famiglia residente, con consumi pari a 2.700 chilowattora annui, con una potenza di 3 kW, con una spesa media annua di 494 euro.
Viene specificato nel documento che, “ i valori non tengono conto dell’ulteriore aggiornamento previsto per fine aprile per la componente A3 (finanziamento diretto delle fonti rinnovabili elettriche e assimilate)”, ma sono aggiornati al 2 trimestre 2012, escludendo l’adeguamento di fine mese.
“Se invece si tenesse conto sin da ora dell’ulteriore adeguamento previsto da fine aprile (+4% circa rispetto ad inizio aprile 2012, per la sola componente A3), la ripartizione STIMATA della spesa per la bolletta dello stesso utente domestico tipo servito in maggior tutela, sarebbe di circa 515 euro/anno.
In quest’ultimo caso le voci di spesa in bolletta cambierebbero il loro peso. I servizi di vendita peserebbero per il 57%, i servizi di rete per il 13,4%, gli oneri di sistema rappresenterebbero il 16,3% e le imposte il 13,3%.
Per maggiori informazioni consultate il documento
“Elettricità: bolletta trasparente”.