approfondimento sugli impianti fotovoltaici Salva Alcoa

5 Maggio 2011

Complessivamente al 2 maggio gli impianti fotovoltaici incentivati con il conto energia in esercizio sono 198.443 per una potenza installata di 4.896.281 kWp, come dettagliato in tabella1.

 

Tabella 1

Totale conto energia 2 maggio 2011

Impianti in esercizio: 198.443
Potenza (kW):
4.896.281

Terzo conto energia

Secondo conto energia

Primo conto energia

Fotovoltaico
Impianti in esercizio:
5.604
Potenza (kW):
.188.151

Impianti in esercizio: 187.043
Potenza (kW):
4.543.685

Impianti in esercizio: 5.733
Potenza (kW):
163.852

Fotovoltaico integrato innovativo
Impianti in esercizio:
63
Potenza (kW):
593

Fotovoltaico a concentrazione
Impianti in esercizio:
0
Potenza (kW):
0

Totale terzo conto energia
Impianti in esercizio:
5.667
Potenza (kW):
188.744

Previsione 7.000.000 kW

(55.000 impianti Salva Alcoa per una potenza di 4.000 MW)

 

 

I dati riguardanti il 3° conto energia includono anche gli impianti Salva Alcoa entrati in esercizio.

Per Salava Alcoa si intende la legge 129/2010 che ha consentito di accedere al 2° conto energia anche a chi, pur avendo finito i lavori entro il 31 dicembre 2010, non fosse riuscito per quella data ad allacciare l’impianto, purchè l’entrata in esercizio avvenisse entro il 31 giugno 2011.

 

A fine gennaio il GSE ha comunicato ufficialmente i dati relativi agli impianti entrati in esercizio aggiornando la previsione degli impianti Salva Alcoa. Le domande di accesso agli incentivi per impianti allacciati entro il 31 dicembre 2010 salivano a 2.105 MW e il Salva Alcoa passava a 3.954 MW (Numero impianti: 58.365 ). Entro il 28 febbraio erano già entrati in esercizio 550MW degli impianti Salva Alcoa, pari a 17.832 impianti. Praticamente il 30% di tutti gli impianti Salva Alcoa, ma solo il 14% se calcolati in termini di potenza. Il dato è ancora più sorprendente, perché di questi 550 MW  ben 212 MW erano entrati in esercizio entro il 31 dicembre 2010 ( ad indicare che per tali impianti la procedura Salva Alcoa è stata impiegata a fini cautelativi ).

A fine marzo però il contatore del GSE balza a 4.100 MW e 184.000 impianti istallati.

 

Analizzando le dinamiche del salva Alcoa risulta evidente che lo strumento normativo è stato utilizzato per favorire i grandissimi impianti.

Di fatti se guardiamo l’evoluzione delle taglie degli impianti installati, nel 2010 la taglia media degli impianti FV è stata di 23 kWp. Si tratta di un valore assolutamente il linea con gli impianti presentati con il meccanismo Salva Alcoa ma entrati in esercizio nei primi due mesi del 2011: 338 MW per 15.111 impianti, con una media di 22,4kWp.

Se invece consideriamo tutte le richieste presentate con il Salva Alcoa si arriva sino a 68 kWp di media. Una soglia di potenza altissima, se consideriamo che il 21% degli impianti salva Alcoa ha una potenza superiore a 1000 kWp, e addirittura il 72% è superiore a 200 kWp, mentre nel 2010 gli impianti con potenza maggiore di 200 kWp erano solamente il 2% del totale installato. Questo dato denuncia come il Salva Alcoa ha completamente stravolto gli scenari di sviluppo del fotovoltaico in Italia, con una accelerazione spaventosa per i mega parchi solari.

 

Se analizziamo invece il dato degli impianti  realizzati su superfici agricole con il Salva Alcoa il 40% sono impianti a terra ( stima 22.000 impianti ) e in termini di  potenza il superano il 70%.