Rialzo del prezzo unico d’acquisto (PUN) sulla Borsa Elettrica che nell’ultima settimana si è attestato a 53,88 €/MWh segnando un incremento del 20,7% sulla precedente. L’incremento maggiore si è avuto nelle ore di picco, in cui il prezzo è salito del 28,8% a 66,76 € mentre in quelle fuori picco la variazione è stata del 15% a 46,73 €.
I volumi scambiati in Borsa sono diminuiti dell’1% a 4,25 TWh mentre le vendite totali sul Sistema Italia sono aumentate del 2,3% a 6,03 TWh, a fronte di una contrazione dell’offerta del 3,6% a 9,75 TWh.
A trainare il prezzo è stata la sensibile flessione delle vendite da rinnovabili e delle importazioni. In particolare l’idro è in ulteriore calo del 4,8% a 0,56 TWh e l’eolico crolla del 65% a 0,23 TWh. Le vendite da Fer nel complesso cedono un 26,6% a 1,25 TWh scendendo al 25,4% del totale delle vendite da impianti nazionali mentre le fonti tradizionali salgono del 21,8% a 3,59 TWh al 51,2% del totale. Tutte in aumento le fornti convenzionali (gas +23,5% a 2,53 TWh, +11,8% carbone e e +25,7% olio e altre fonti tradizionali).
Le importazioni si sono ridotte del 6,5% a 1,07 TWh. A livello zonale l’aumento maggiore si è avuto in Sardegna, al Centro Sud e Centro NOrd, unite a 54,2 € (+32,9%). Nord zona più cara con 55,5 € (+16,2%), Sud più economica con 44,82 € (+25,9%) mentre la Sicilia si attesta a 50,23 € (+20%).