È legge il Dm sisma Emilia, disposizioni per gli impianti a fonti rinnovabili.

3 Agosto 2012

Categoria:Tecnologie
Risorsa:Normativa

L’Assemblea del Senato ha approvato definitivamente il ddl 3402 di conversione del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74 (Pubblicato nella Gazz. Uff. 7 giugno 2012, n. 131 ), relativo agli eventi sismici in Emilia, come trasmesso dalla Camera, sul quale il Governo, nella seduta pomeridiana del 31 luglio, aveva posto la questione di fiducia.

 

Il decreto, convertito in legge L. 1-8-2012 n. 122  ( con modificazioni, del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, recante interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012. Pubblicata nella Gazz. Uff. 3 agosto 2012, n. 180) , contiene  all’art 8 comma 7, importanti disposizioni riguardanti gli impianti alimentati da fonti rinnovabili realizzati nei o sui fabbricati e quelli in fase di realizzazione, ubicati nelle zone colpite dal sisma del 20 maggio e del 29 maggio 2012.

 

Disponendo al comma 7, art.8 che: «Gli impianti alimentati da fonti rinnovabili realizzati nei o sui fabbricati e quelli in fase di realizzazione, ubicati nelle zone colpite dal sisma del 20 maggio e del 29 maggio 2012, distrutti od oggetto di ordinanze sindacali di sgombero in quanto inagibili totalmente o parzialmente, accedono alle incentivazioni cui avevano diritto alla data di entrata in vigore del presente decreto qualora entrino in esercizio entro il 31 dicembre 2013. Gli impianti fotovoltaici realizzati nei fabbricati distrutti possono essere ubicati anche a terra mantenendo le tariffe in vigore al momento dell’entrata in esercizio. Gli impianti alimentati da fonti rinnovabili già autorizzati alla data del 6 giugno 2012 accedono agli incentivi vigenti alla medesima data, qualora entrino in esercizio entro il 31 dicembre 2013».

.