Energia: da luglio bollette luce +1,4% e gas -0,6

17 Luglio 2013

Categoria:Tecnologie

Dal 1° luglio, le bollette del gas diminuiranno dello 0,6%, mentre quelle dell’energia elettrica aumenteranno dell’1,4%. Lo ha deciso l’Autorità per l’energia nell’aggiornamento trimestrale (luglio-settembre) per i clienti domestici e i piccoli consumatori serviti in tutela.

Con la diminuzione del gas, spiega l’Aeeg in una nota, prosegue il trend in discesa delle bollette da aprile scorso per effetto dell’introduzione del nuovo metodo di aggiornamento della materia prima approvato dall’Autorità che porterà ad una riduzione complessiva del 7% entro l’anno; il nuovo metodo – che ha già consentito una discesa delle bollette gas del 4,2% dal 1 aprile- prevede un maggior ‘peso’ dei prezzi spot, attualmente più favorevoli rispetto a quelli dei contratti di lungo periodo, nel calcolo del prezzo del gas per i clienti serviti in regime di tutela, pari al 20%.

La necessità di copertura della componente RE, ovvero degli incentivi per il “Fondo per misure ed interventi per il risparmio energetico e lo sviluppo delle fonti rinnovabili” ha tuttavia assorbito una maggiore possibile diminuzione.

Dal 1° luglio, i prezzi di riferimento del gas saranno quindi di 88,44 centesimi di euro per metro cubo, in calo di 0,49 centesimi di euro, tasse incluse, rispetto al trimestre precedente. Per il cliente tipo la bolletta registra così un risparmio di 7 euro su base annua.

Dal prossimo 1° ottobre, per effetto della seconda fase della riforma approvata dall’Autorità, la materia prima sarà riferita al 100% ad indicatori dei mercati spot, svincolandola completamente dai contratti di lungo periodo. Verranno inoltre trasformate ed innovate tutte le modalità di determinazione delle diverse componenti relative alla materia prima, alla commercializzazione all’ingrosso e al dettaglio, nonché delle altre componenti che concorrono a definire il prezzo finale per i clienti nel servizio di tutela.

L’aumento delle bollette dell’energia elettrica è il risultato di una leggera diminuzione della materia prima, controbilanciato dall’atteso incremento dei costi di dispacciamento per garantire l’equilibrio e la sicurezza del sistema. Nel complesso, il gettito necessario alla copertura degli oneri generali rimane invariato, poiché la crescita della componente A3 per la copertura degli incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate (+0,47%) è stata compensata dalla leggera diminuzione di altre componenti.

L’aumento ‘netto’ della bolletta per la famiglia tipo risulta quindi pari all’1,4% con un incremento della spesa su base annua di 7 euro.