Da quando è stato istituito il Conto Energia sono oltre 450.000 gli impianti fotovoltaici incentivati in Italia, per una potenza complessiva prodotta di quasi 17 milioni di kilowatt (fonte GSE).
Le verifiche verranno effettuate su circa 8.000 impianti realizzati su edifici, riguarderanno le proprietà strutturali degli impianti, che hanno determinato l’accesso ai diversi livelli di incentivazione previsti dal Conto Energia e che devono essere conformi con quanto dichiarato al GSE. Gli impianti in possesso di tutti i requisiti continueranno a godere delle tariffe premianti secondo le regole del Conto Energia valido al momento della richiesta di incentivazione; al contrario, in caso di non conformità, il GSE valuterà l’apertura di una procedura di rimborso diretto o una detrazione sugli incentivi degli anni successivi.
Il procedimento prevede una prima parte di controllo documentale e una fase successiva di sopralluogo sul posto, con realizzazione di un dossier fotografico. Numerose le caratteristiche che saranno oggetto di verifica: tra le altre, la corretta installazione degli impianti integrati negli edifici “a filo di tegole”, l’utilizzo di moduli provenienti dall’Unione Europea e il possesso del certificato di Factory Inspection, entrambe condizioni necessarie per ottenere la maggiorazione del 10% della tariffa incentivante.
Il provvedimento si è reso necessario alla vigilia del raggiungimento del tetto di 6,7 miliardi, che costituirà la soglia conclusiva del Quinto Conto Energia e la fine degli incentivi al fotovoltaico, un eventuale recupero di fondi potrà servire a sostenere un numero maggiore di impianti che operano nel rispetto delle normative.
Il GSE lo scorso 23 ottobre aveva pubblicato una nota informativa che illustrava i risultato dell’attività di verifica e controllo effettuata tra il 2011 e il 2012 sul riconoscimento degli incentivi agli impianti fotovoltaici.
Nel corso del 2011 e nei primi mesi del 2012 il GSE ha svolto oltre 315.000 verifiche documentali e circa 3.500 sopralluoghi, rilevando un significativo numero di impianti che presentavano difformità di vario genere.
Sono stati adottati, oltre a 8.593 provvedimenti di diniego delle tariffe incentivanti o di riconoscimento delle stesse in misura inferiore, anche 84 provvedimenti decadenziali o interdittivi per gli impianti e i relativi soggetti responsabili (ai sensi degli articoli 23 e 43 del D.Lgs. 28/2011) per dichiarazioni false e mendaci.