Pubblicato il Rapporto Attività 2013 con i dati dei servizi erogati dal GSE, in cui illustra le attività svolte per attuare quanto disposto dalle norme per il sostegno alle fonti rinnovabili e all’efficienza energetica.
Fonti rinnovabili
Il 2013 ha visto la fine del Conto energia, il meccanismo storico dedicato all’incentivazione dell’energia prodotta da impianti fotovoltaici. Grazie a questo sistema incentivante sono stati realizzati oltre 550.000 impianti, cui corrisponde una potenza di 17.623 MW, di cui:
• 5.725 con il primo Conto Energia, per una potenza installata di 163 MW,
• 203.732 con il secondo Conto Energia, per una potenza di 6.792 MW,
• 38.639 con il terzo Conto Energia, per una potenza installata di 1.572 MW,
• 204.496 con il quarto Conto Energia, per una potenza installata di 7.764 MW,
• 97.482 con il quinto Conto Energia, per una potenza installata di 1.332 MW.
Come mostra il grafico che segue, il maggior numero di impianti appartiene alla fascia di potenza che va dai 3 ai 20 kW, seguiti da quelli con potenza tra 1 e 3 kW.
Per quanto riguarda gli altri tipi di impianti a fonti rinnovabile, a fine 2013 oltre 5.200 sono quelli che risultano qualificati dal GSE per il rilascio dei Certificati verdi o delle Tariffe onnicomprensive. Di questi, circa 4.100 sono di nuova costruzione e i restanti sono impianti su cui sono stati fatti interventi di rifacimento, potenziamento o riattivazione. Il primato spetta ai 1.910 impianti idroelettrici, seguiti da 1.238 termoelettrici a biogas e 1.014 eolici.
Le richieste pervenute al GSE nel 2013 per l’iscrizione degli impianti ai registri e alle aste per l’accesso al meccanismo incentivante introdotto dal Dm 6 luglio 2012 sono state 987, per una potenza complessiva pari a quasi 1.700 MW.
Numeri considerevoli anche per Ritiro dedicato e Scambio sul posto: nel corso del 2013 il GSE ha gestito quasi 60.000 convenzioni per il Ritiro dedicato, cui è corrisposto il ritiro di circa 25 TWh di energia, per un controvalore vicino agli 1,8 miliardi di euro. Sono, invece, 390.000 le convenzioni stipulate per lo Scambio sul posto, per una potenza totale che si aggira intorno ai 3,7 GW.
Nel 2013, dunque, la differenza tra i costi sostenuti per incentivare le rinnovabili (15,1 miliardi di euro) e i ricavi ottenuti dalla vendita di energia (3,3 miliardi di euro) ha determinato un onere, a valere sulla componente A3 della bolletta elettrica, pari a 11,8 miliardi di euro. Per contro, “il gettito A3 raccolto da parte dei distributori connessi alla rete di trasmissione nazionale per l’anno 2013 è stato, invece, pari a circa 12,5 miliardi di euro. Ne consegue un avanzo economico di circa 700 milioni di euro”. In altri termini, nel corso dell’anno scorso, dalle bollette sono stati prelevati 700 milioni di euro in più di quelli utili al finanziamento degli incentivi riservati alle rinnovabili.
Efficienza energetica
Nel corso del 2013, il GSE ha ricevuto 21.709 Richieste di verifica e Certificazione (RVC) e proposte di progetto e di programma di misura (PPPM), autorizzando il GME al rilascio di 5.932.441 Certificati Bianchi.
Un rilevante ammontare di essi è stato realizzato mediante progetti a consuntivo in ambito industriale, pari a circa il 73% dei risparmi.
Infine, riguardo al Conto termico, nel 2013 sono pervenute al GSE 3.194 richieste di concessione degli incentivi in base alla modalità dell’accesso diretto, per un impegno di spesa complessiva, su tutte le rate, stimato pari a circa 9,44 milioni di euro.
Sono inoltre pervenute al GSE le seguenti richieste di incentivo in base alle altre modalità:
• 14 richieste di iscrizione ai registri per gli interventi di “sostituzione di impianti termici con generatori del tipo pompa di calore” e “sostituzione di impianti termici con generatori alimentati a biomasse”, di potenza termica nominale complessiva maggiore di 500 kWt e inferiore o uguale a 1000 kWt; 10 interventi sono stati ammessi alle graduatorie: 3 nel registro riservato alle pubbliche Amministrazioni e 7 nel registro riservato ai soggetti privati,
• 96 richieste di prenotazione dell’incentivo relative alle pubbliche Amministrazioni; di queste solo due sono state valutate positivamente, mentre le altre sono state sospese per integrazioni documentali o respinte per mancato rispetto dei requisiti.