il GSE intensifica i controlli con la collaborazione della Guardia di Finanza

15 Dicembre 2015

Categoria:Tecnologie

Il GSE- Gestore dei Servizi Energetici intensifica il piano dei controlli sugli impianti a fonte rinnovabile e gli interventi di efficienza energetica. E per potenziare ulteriormente i controlli nel settore delle rinnovabili e dell’efficienza energetica ed aumentare la capacità di dissuasione nei confronti di atteggiamenti illegittimi, ha rafforzato la collaborazione con la Guardia di Finanza grazie all’attivazione di un presidio fisso presso la sede del GSE. Agli uomini della GdF verrà concesso l’accesso diretto ai database GSE per favorire lo svolgimento sia di indagini istituzionali che di verifiche congiunte sugli impianti.

Un’operazione di verifica e controllo che probabilmente permetterà di liberare risorse a favore della piccola generazione distribuita, come le molte iniziative di piccole aziende agricole che potrebbero beneficiare di incentivi con progetti ad accesso diretto.

“Se uniamo le nostre competenze tecniche al mandato istituzionale della Guardia di Finanza riusciremo ancora meglio ad allocare in modo equo e meritocratico le risorse che l’Italia investe per la crescita e lo sviluppo sostenibile e affida al GSE”, ha dichiarato Francesco Sperandini, Presidente del GSE.

Secondo il Gen.C.A. Luciano Carta, Comandante dei Reparti Speciali della Guardia di Finanza, “la soluzione adottata in base all’esistente intesa, rafforzerà il presidio a tutela di un importante settore come quello del sostegno finanziario, nazionale e dell’Unione Europea, alle energie rinnovabili e all’efficienza energetica, ove già nel corrente anno il Corpo ha accertato frodi per oltre 100 mln di euro”.