Le commissioni bilancio e finanze del Senato hanno approvato un emendamento al D.L . Irpef che riguarda le agroenergie.
Le disposizioni si applicherebbero infatti a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014. Quindi nel 2015 la tassazione si applicherà sui corrispettivi delle operazioni effettuate ai fini IVA e si applicherà il coefficiente di redditività del 25%, che concorrerà alla determinazione del reddito ai fini IRPEF e IRES.
Mentre nel 2014 viene applicato un regime transitorio, con scaglioni di produzione : per biomasse e biogas 2.400.000 kWh, e per fotovoltaico 260.000 kWh, al si sotto dei quali l’attività è considerata attività agraria connessa ai se dell’art. 2135 del codice civile. L’emendamento prevede l’applicazione della nuova tassazione solamente sulla componente energia ceduta, con esclusione della quota incentivo.
La copertura è assicurata con un ulteriore taglio alla dotazione dell’isa, per un totale di 19,2 milioni di euro