Nel 2012 il fotovoltaico ha fatto registrare una produzione lorda di 18.862 GWh contro i 10.796 dell’anno precedente.
Anche se la crescita è stata meno marcata rispetto al 2011, quando aveva fatto segnare +463% rispetto ai dati del 2010, risulta comunque superiore a quella di qualunque altra fonte di energia rinnovabile; l’eolico ha prodotto, infatti, 13.407 GWh contro 9.856 del 2011, le bioenergie (biomasse solide, biogas e bioliquidi) 12.487 GWh contro 10.832 del 2011 e la geotermia 5.592 GWh contro 5.654.
Per quello che riguarda la potenza installata lorda, il fotovoltaico si avvicina addirittura all’idroelettrico (18.232 MW) passando dai 12.773 MW del 2011 ai 16.420 del 2012. A seguire l’eolico, che da 6.936 MW cresce fino a 8.119, le bioenergie (da 2825 a 3802 MW) e la geotermia, che rimane ferma sui 772 MW del 2011.
In Italia, nel 2012 la produzione elettrica da fonti rinnovabili ha raggiunto il 27,1% del consumo interno lordo nazionale, calcolato in produzione lorda + saldo estero ‐ produzione da pompaggi. Lo comunica il GSE pubblicando i dati statistici definitivi per il 2012. Nel complesso le energie rinnovabili passano dagli 82.961 GWh lordi prodotti nel 2011 ai 92.222 GWh del 2012 per un totale installato che si attesta sui 47.345 MW,
La quota delle energie pulite è cresciuta di 3 punti percentuali rispetto al 24% del 2011. Se facciamo il confronto con il 2008, si scopre che in 4 anni la fetta delle rinnovabili è aumentata di quasi il 50%: allora era del 16,5%.
In particolare nel quadriennio 2008-2012 mentre la produzione da idroelettrico e geotermia è rimasta sostanzialmente stabile, quella da biomasse è raddoppiata, quella dell‘eolico è quasi triplicata e quella del fotovoltaico è quasi centuplicata. E i dati 2013 si prevede saranno ancora più elevati, secondo il trend dei primi 6 mesi.