Il decreto legge approvato venerdì 17 maggio dal Consiglio dei ministri ha sospeso il pagamento della prima rata dell’imposta municipale per i terreni agricoli e fabbricati rurali.
La scadenza del versamento del 50 per cento dell’IMU per l’anno 2013 è in scadenza il prossimo 17 giugno. La norma non prevede l’annullamento dell’imposta ma soltanto la sospensione con rinvio; infatti il pagamento è fissato al 16 settembre 2013 nel caso in cui il Governo non adotti una complessiva riforma della disciplina fiscale sul patrimonio immobiliare entro il prossimo 31 agosto.
La sospensione dell’IMU varata dal Decreto legge entrato in vigore il 22 maggio 2013, riguarda anche gli impianti fotovoltaici connessi alle attività agricole.
Secondo quanto stabilito dalla Nota dell’Agenzia del Territorio n. 3189 del 6 giugno 2012, “agli immobili ospitanti le installazioni fotovoltaiche, censiti autonomamente e per i quali sussistono i requisiti per il riconoscimento del carattere di ruralità, nel caso in cui ricorra l’obbligo di dichiarazione in catasto (…) è attribuita la categoria D/10 – fabbricati per funzioni produttive connesse a attività agricole”.
Si può, dunque, dedurre che gli impianti fotovoltaici connessi ad attività agricole, accatastati nella categoria D/10 (immobili strumentali per le attività agricole), rientrino tra le categorie di immobili ammessi alla sospensione della rata IMU di giugno.