Nella riforma del Titolo V, novità in tema di energia

23 Luglio 2014

Categoria:Tecnologie

Approda in aula al Senato la riforma del Titolo V, che prevede il ritorno allo Stato della competenza esclusiva su energia, infrastrutture e grandi reti. Con il via libera dalla commissione Affari costituzionali si assisterà all’abolizione della legislazione concorrente, su materie come ambiente, energia, infrastrutture e grandi reti, beni culturali e turismo, protezione civile.

Le novità contenute nella riforma del Titolo V – approvata dalla commissione Affari costituzionali del Senato – di cui al disegno di legge costituzionale recante “Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte seconda della Costituzione”.

La legislazione statale esclusiva si arricchisce di nuove materie e funzioni, mentre restano alle Regioni tutte le materie non riservate allo Stato.

Tornano allo Stato la competenza in materia di produzione, trasporto, distribuzione nazionale di energia, infrastrutture e grandi reti.