Incoraggiare i cittadini a diventare “prosumer” di energia, nell’ambito di una transizione energetica in corso, è l’indicazione che arriva dal Parlamento UE con l’approvazione della risoluzione del 26 maggio 2016 su un “new deal” per i consumatori di energia.
Obiettivo strategico è stabilire la definizione giuridica dei cittadini che sono contemporaneamente produttori e consumatori di energia da fonti rinnovabili, ben distinta dai consumatori industriali che dovrebbero essere soggetti a un quadro settoriale.
Il Parlamento Ue “ritiene che, nel contesto di un sistema energetico ben funzionante, le autorità locali, le comunità, le cooperative, i nuclei familiari e i singoli individui debbano svolgere un ruolo chiave, contribuire in misura sostanziale alla transizione energetica ed essere incoraggiati a diventare produttori e fornitori di energia, se scelgono di farlo”. E per tale ragione “è importante che l’Unione europea adotti una definizione operativa comune di “prosumatore”.”
Nello sviluppo della generazione distribuita, gli interessi delle generazioni presenti e future di cittadini dell’Unione dell’energia, dovrebbero conferire ai cittadini la facoltà di produrre, consumare, immagazzinare o scambiare la propria energia rinnovabile su base individuale o collettiva, di adottare misure di risparmio energetico e di divenire partecipanti attivi nel mercato dell’energia mediante la scelta dei consumatori, nonché consentire loro di prendere parte con sicurezza e fiducia alla gestione della domanda; ritiene, in questo contesto, che si debba trovare un accordo su un’interpretazione pratica comune della definizione di “prosumatori” a livello di Unione, attraverso un processo partecipativo guidato dalla Commissione; e quindi creare condizioni favorevoli alla realizzazione di un mercato interno dell’energia efficiente e competitivo che offra ai consumatori la possibilità di scelta come pure un accesso chiaro e trasparente alle informazioni.
Non da ultimo sarà importante introdurre sistemi di misurazione del consumo netto al fine di sostenere l’autoproduzione e la produzione energetica in cooperativa.